Seddio Pietro, Le Maschere

Seddio Pietro, Le Maschere

Prodotto nr.: AD286
Paghi solo: € 15,00

Una proposizione (quello della Maschere) d’un tema alquanto interessante per storia, per risvolti artistici e sociali, sembra appropriata perché, spesso e sovente, di questo tema se ne parla senza conoscere la genesi, la simbologia, l’evoluzione, l’importanza che in ogni parte del mondo hanno sempre avuto.

Una rivisitazione per riportare alla conoscenza questa tematica che interessa non solo l’arte del teatro, ma più propriamente l’uomo perché con la Maschera ha sempre convissuto magari senza rendersene conto se non per un riferimento empirico e comunque lontano dalla vera realtà.

Partendo da questa premessa si cercherà di parlare delle Maschere cercando di presentarle in tutta la loro complessità e realtà sottolineando i momenti storici, particolarmente interessanti, tentando di mostrare un quadro alquanto completo, per aggiungere che potrà servire come testo di consultazione per quanti vorranno approfondire la materia.

La presentazione di questo lavoro comunque prescinde dall’interesse accademico o dottorale, ma vuole avere un contesto duttile e rispondente all’esigenza di ciascun lettore che, leggendo l’opera nella sua interezza, riuscirà ad avere notizie alquanto complete e fedeli partendo dalla documentazione storica che, nel tempo, s’è evoluta per arrivare fino a noi.

L’intento precipuo rimane quello di parlare delle Maschere sotto il profilo teatrale, seppur si dovrà fare riferimento, è inevitabile, ad altri connotati quali ad esempio l’utilizzo delle stesse in particolari momenti sociali: ricordiamo il carnevale che sembra se ne sia impossessato, fin dai tempi più remoti.

Giustamente come scritto da Bernardi "la maschera è il segno della scena immaginaria", 1 si vuole sintetizzare un aspetto per nulla simbolico seppur molte di queste maschere hanno assunto (anche nel nostro periodo), appunto, questo precipuo aspetto simbolico.

Ma come spesso accade i simboli s’incuneano nel tessuto sociale, diventano parte integrante e convivono giorno per giorno con l’uomo rappresentando vizi, virtù che vengono a determinare la stessa storia.

Tanto è vero che alcune di queste maschere sono diventate l’alter ego e la loro presenza ha indicato subito una caratteristica ben precisa non solo d’un modello d’uomo, ma d’una intera collettività.

Il fatto che queste poi abbiano calcato prepotentemente le scene di tutto il mondo stigmatizza ancor di più la loro importanza (da qui la loro eternità) che nessuno disconosce e tanti sono stati gli attori che, grazie alla loro simbiosi con una maschera, le hanno rese celebri consentendo di impregnarsi d’anima e corpo arrivando a prendere, addirittura, sembianze umane.

Basti ricordare Arlecchino, Pulcinella, Colombina, ecc., per comprendere l’alto valore socio-storico che le maschere - nel corso del tempo - hanno assunto e continuano ad assumere.

Per questo si è voluti proporre uno studio, una rivisitazione e soprattutto una rivalutazione certi che dichiarando come la Maschera viva con l’uomo non sembri azzardato, anzi si è propensi ad affermare che faccia parte del vivere quotidiano e quindi è giusto avere notizie e riscontri che ci facciano comprendere questa esistenza certamente "immaginaria" ma assolutamente coeva con la medesima storia dell’uomo...

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